UNA VACANZA DIVERSA
Andare in vacanza è sempre un momento di gioia, svago, cambiamento, soprattutto per chi ha problemi di movimento, come noi di Casadomani. Perciò accogliamo sempre con entusiasmo ogni proposta di viaggio, gita o vacanza che ci viene suggerita.
Quest’anno per Pasqua si è deciso di fare qualcosa di diverso dal solito giro in qualche agriturismo in Toscana. Grazie a un amico volontario, che si chiama Federico, siamo riusciti a conoscere un gruppo di giovani scouts, con i quali abbiamo programmato una vacanza a Belpiano, una località nei pressi di Borzonasca, sulle alture di Chiavari.
Così il 31 marzo, nel primo pomeriggio, siamo partiti io, Nadia, Fabio e Mario col nostro pulmino, accompagnati da Federico capo-scout e da due ragazzi del gruppo scouts 16 di Genova-Carignano. Il viaggio è proseguito tranquillamente e siamo arrivati a destinazione accolti entusiasticamente da tutti i giovani “esploratori”.
Belpiano è un posto bellissimo: in mezzo al verde e agli alberi, si possono fare lunghe passeggiate ed escursioni lungo i sentieri che si diramano lungo i boschi. E in mezzo a tutto ciò c’è una chiesetta con accanto un edificio, adibito a ricovero per chi vuole trascorrere qualche giorno di relax. All’entrata c’è un bel salone con annessi refettorio e cucina. Al piano superiore ci sono le camere per dormire, a cui si accede anche con un montacarichi, e i bagni, di cui uno accessibile per disabili.
Dopo la sistemazione nelle stanze accoglienti e riscaldate, data la temperatura non proprio primaverile, ci siamo riuniti nel salone dove ogni ragazzo e ragazza si è presentato per nome e poi tutti a cantare le canzoni più famose e improbabili fino a l’ora di cena. Dopo ci siamo cimentati in canti e giochi di carte.
Le condizioni del tempo non erano dei migliori e, a parte una mezza giornata di sole, è sempre piovuto e fatto freddo. Ma questo non ci ha impedito di divertirci tutti insieme. Nei tre giorni seguenti i ragazzi hanno organizzato vari giochi di società come il cruciverbone a squadre o il mercante in fiera oppure partite a cirulla, tutto condito con canti. Quando il tempo lo permetteva si faceva delle belle passeggiate nei boschi circostanti.
Non sono mancati i momenti d preghiera e raccoglimento, visto il periodo pasquale, alla sera prima di andare a dormire e l’ultima sera nella chiesetta c’è stato un momento intenso di comunione.
Le cose belle purtroppo finiscono e così anche la nostra vacanza. Personalmente mi sono trovata molto bene con questi giovani boys scout e credo pure i miei compagni d’avventure.
All’inizio ero un po’ titubante su questa nuova esperienza perché pensavo che fosse un’impresa ardua per ragazzi così giovani avere a che fare con quattro disabili pieni di esigenze, a volte forse anche un po’ noiosi. Ma ho dovuto ricredermi. Con il valido aiuto di Andrea, Federico, Francesca e Maura, scouts e volontari di Casadomani, tutto è andato benissimo e si è creato un clima di amicizia reciproca.
Grazie a Marta, Lucia, Giulia, Elena, Matilde, Ottavia, Francesco, Mario, Tommy, Alessandro e tutti gli altri, che ci avete donato alcuni giorni di allegria e gioia. Spero che la vostra amicizia ci accompagni sempre.
Maria Pia di Casadomani